Dal 1877

Azienda Agricola Balbi, Fattoria il Capitano.

La nostra storia è una storia al femminile, con più di 140 anni. 

Le sue protagoniste sono cinque donne che amano la terra e rispettano chi la lavora.

 

Il 5 marzo 1877, la Marchesa Francesca Campanari Balbi acquista i poderi nella zona di Pontassieve. Affascinata dalle dolci colline posate tra il fiume Arno e il fiume Sieve, Francesca sceglie di dedicarsi alla terra e alle sue viti in Toscana lasciando Roma. All’epoca, il Chianti era solo un ottimo vino e non ancora il marchio di una regione.

Nel 1891, suo figlio ed erede Marchese Tommaso Balbi si sposa e cede la Fattoria alla moglie genovese Marianna Quartara in Balbi, la Zia Marianna, che la gestisce con acuta intelligenza fino alla tarda scomparsa.  È Grazie alla sua lungimirante intraprendenza che nel 1911 si inaugura il nuovo edificio “Fattoria il Capitano”, dove avranno sede il nuovo granaio e tutta la nuova produzione. Si trattava una avanguardia nel campo dell’architettura: una delle prime costruzioni con solette in cemento armato, progettata con criteri ancor oggi razionali.

Durante la Seconda Guerra Mondiale,  su Pontassieve si accaniscono intensi bombardamenti, per via della la sua strategica officina di riparazioni ferroviarie. Le bombe provocano ingenti danni alle strutture aziendali e alla annessa Villa Balbi. Finita la guerra, anziché restaurare la Villa, la Zia Marianna decide di privilegiare la ricostruzione delle case e delle stalle dei contadini. Per trovare le risorse necessarie, vende il podere “Al Piano” che era coltivato a grano. Così, riparte la nostra più pregiata produzione di vino e olio. La cantina, che era stata trasformata in un ospedale durante la Guerra, viene risanata con grandi investimenti. Nel 1945, ne viene affidata la gestione al fattore Ferdinando Pratesi e a sua moglie, la fattoressa Alessandra, che poi passeranno le consegne al figlio Alessandro. Il “1945” è il vino più vecchio ancora presente in enoteca.

Senza figli, Marianna lascia l’Azienda in eredità alla nipote Maria Eugenia Ollandini Poggi. Dopo altri 20 anni, è sua figlia NininaAnnamaria Poggi Alacevich, a gestire l’Azienda Agricola Balbi fino al 2013 – anno in cui la ereditano i suoi cinque figli maschi e la figlia Franca, prendendo il testimone di questa lunga tradizione femminile.